frammento 24

NARRATORE

Non voglio condividere righe intrise di dolore. Orfeo ha sofferto, anche se non ho molte pagine che lo testimoniano, quelle poche che ho letto sono molto forti.

La sua decisione di partire per gli inferi è avvenuta pochi giorni dopo la morte di Vera.

Vi riporto un passaggio nel quale si interroga sul da farsi. Se sia il caso di partire o meno e, alla fine, la decisione coraggiosa di scendere negli inferi.

 

Dal diario di ORFEO

21 Marzo 2015, ore 20.22

Ho paura di fallire un’altra volta. Non ho suonato per dieci anni. Fu già molto difficile all’epoca convincere Ade: come potrò riuscirci questa volta?

Non ho più vent’anni e non posso giocare le stesse carte, sarà doppiamente difficile questa volta…

Dal diario di ORFEO

22 Marzo 2015, ore 22.35

Devo partire, devo provarci…

Forse morirò come un’allodola assettata, davanti a un miraggio. Forse fallirò ancora e, questa volta, addirittura prima di vedere Ade. Mi sento come quegli uccelli che oltrepassano il mare e muoiono appena arrivati o durante il viaggio stesso. Anche se ho paura di non farcela, non posso passare il resto dei miei giorni a lamentarmi come un cardellino in una gabbia. Il mio istinto mi dice che devo andare.

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