frammento 23

NARRATORE

Ho condiviso pochi diari di Imeneo.

Voglio offrirvi una sua riflessione che si presenta attraverso una metafora straordinaria.

Dal diario di IMENEO

23 Dicembre 2014, ore 22.20

Vera farà sì che si affezioni e, poi, poco prima di morire le mostrerà tutto il suo fascino e la sua sensualità. L’amore crescerà con il tempo insieme al desiderio di farla sua e noi alimenteremo tutto questo con La Foto. Tutto questo ardore lo farà bruciare, letteralmente.

Sono sicura che Orfeo cadrà nella mia trappola.

Al mondo ci sono tre tipi di animali. Ci sono le aquile che possiedono una vista straordinaria e possono volare verso il sole.

Ci sono poi gli animali notturni. Questi, per paura del sole, non escono e quindi non rischiano.

Infine c’è la falena, che è attratta dalla luce e vi si avvicina così tanto da rimanere bruciata. Questa sarà la fine di Orfeo!

Orfeo non è come un’aquila, lui non è in grado di restare indifferente davanti all’amore, non riesce a non innamorarsi. Non è nemmeno come gli animali notturni, nonostante stia cercando di vivere come loro rintanato in una biblioteca. Non riuscirà a scapperà da Vera: Orfeo è destinato a bruciarsi.

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