frammento 5

Dal diario di VERA

20 Dicembre 2014, ore 08.22

Non mi illudo che questa cosa si possa risolvere facendomi fotografare.

L’immortalità, in quanto tale, non esiste e l’idea della fine mi spaventa, ma pensare che qualcosa di me rimarrà, anche dopo la mia scomparsa, mi fa sentire più leggera.

Ho deciso di farmi fotografare dal migliore. Si fa chiamare ” il figlio di Afrodite” e dicono che sia davvero bravo.

Oggi passerò nel suo studio per capire meglio chi è e quanto mi costerà…

 

Dal diario di VERA

20 Dicembre 2014, ore 22.00

Sono stata dal fotografo ed è una donna, tra l’altro, bellissima.

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Chissà come mai, allora, si fa chiamare con un nome maschile. Non ho avuto il coraggio di chiederglielo, forse la prossima volta…

Le ho confessato il mio desiderio e abbiamo parlato di immortalità.

La cosa che più mi ha colpito è stata la sua riflessione. Dice che non è tanto la bellezza a perdurare nel tempo, ma il ricordo che si lega ad essa.

Come Elena, la donna più bella di sempre, figlia di Leda, la ricordiamo anche oggi perché è legata indissolubilmente al ricordo della guerra di Troia.

La fotografa mi ha anche detto che la bellezza, da sola, non ha grande importanza, ma servono Eleganza, Mistero e altri elementi.

Lei chiama l’insieme di queste caratteristiche ” Fascino”.

Riparleremo ancora della questione “immortalità”, tema che le interessa molto. Sono curiosa di sapere cos’ha da dire!

Mi ha consigliato, anche, dei libri che potrebbero fare al caso mio.

Alcuni riguardano la fotografia, forse conterranno delle pose, altri, dal titolo, sembrano essere trattati di arte.

 

Altri ancora non vengono più pubblicati ed è difficile reperirli, così mi ha detto che li posso trovare in una piccola biblioteca che, però, non conosco. Inoltre, mi ha suggerito di cercare di dargli almeno una sfogliata veloce, prima del nostro prossimo incontro.

 

Devo organizzarmi e andarli a prendere al più presto.