frammento 1

NARRATORE

La prima pagina di diario che voglio condividere con voi, appartiene a Vera, una giovane donna. Un dettaglio rilevante da segnalarvi è il leggero tremore della mano mentre scriveva questo passaggio, che si percepisce se confrontato con altri passi del diario. Un’altra cosa fondamentale che dovete sapere riguardo a Vera è la sua passione per le scarpe col tacco, questo particolare è di grande importanza al fine di comprendere la storia.

2

 

Dal diario di VERA

20 Marzo 2015, ore 22.30

 

” Speravo di addormentarmi e non pensarci più.

Illusa: come ho potuto pensare di potere dormire in un momento come questo?

Sono le mie ultime ore di vita, le ultime ore che passerò qui nella mia casa, nel mio letto.

Ho tanta paura: e se non funzionasse? Non devo pensarci o diventerò pazza e, in ogni caso, ormai non ho più scelta.

I minuti scorrono lenti e veloci allo stesso tempo, inizio a sentire freddo. La scrittura è la mia unica compagnia.

Solo poche ore Vera, devi aspettare ancora poco e poi…

Vorrei andarmene in un luogo accogliente; forse la vasca da bagno, piena di acqua calda, potrebbe essere un bel posto per salutare questo mondo.

Vado a prepararla, non si sa mai che dopo ne abbia davvero voglia.

Devo respirare e pensare al dopo, a come sarà bello, a ciò che sarò per sempre.

Andrà bene, deve andare bene…”