INTRODUZIONE

INTRODUZIONE

 

Anche questa notte non riesco a prendere sonno. Eccomi, ancora una volta, qui alla scrivania a riprovarci…

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La sveglia, con il suo insistente lampeggio, mi informa che è passata l’una.

Devo fare adesso ciò che mi rimbalza ossessivamente in testa da tempo: condividere quello che ho scoperto.

Sono entrato in possesso di alcuni diari privati…

 

Non è importante specificare dove e come io li abbia trovati, ma è importante, per me, che voi li leggiate. Ho con me troppe pagine.

Più volte ho pensato di condividerle tutte e facilitarmi il compito, ma una parte di me, il NARRATORE che c’è in me, si è sempre opposto, perché vorrebbe estrapolare ciò che ritiene più importante. Vorrebbe cercare l’ordine più sensato, ma anche e soprattutto il modo di suscitare il desiderio di leggerle, una dopo l’altra.

Ci ho provato spesso, ma, più volte, mi sono trovato davanti ad un vicolo cieco, così ho deciso di dare a questa parte di me un’ultima possibilità.

Questa volta, però, le imporrò un limite. Il limite sarà questa notte… Sto già perdendo tempo.

Se entro domani mattina non riuscirà a decidersi allora io condividerò tutto.

Se state leggendo queste righe, vorrà dire che il NARRATORE ce l’avrà fatta e che io sarò soddisfatto del mio lavoro. Questa introduzione aprirà una raccolta che ho deciso di intitolare: “Frammenti immortali”.

 

NARRATORE

Durante i vari tentativi di uscire dal labirinto in cui mi sono perso più volte, l’inizio è sempre stato il medesimo. Le indecisioni e i dubbi su come riuscire a trovare una via d’uscita all’intricato crogiolo di strade sono sorti più avanti. Comincerò trascrivendo le pagine che ho già scelto.

Riporterò tutto fedelmente e, di tanto in tanto, inserirò alcuni pensieri, senza però svelarvi troppo. Dovranno essere le pagine a parlarvi e a stupirvi.